Anna Tatangelo a Domenica In, polemica col giornalista: 'Io trash? Pregiudizi contro di me. Ringrazio di aver fatto il trash perché tante persone ci si sono ritrovate e dopo 17 anni sono ancora qui’

  • Replica a chi le dice di essere trash, Anna Tatangelo è carica a Domenica in
  • ‘Gli artisti passano gli anni a fare un disco e voi con un ascolto volete fare le pagelle? Dai su’

Anna Tatangelo a Domenica In fa ascoltare a tutti la sua canzone portata a Sanremo 2019. Poi, nel rispondere alle domande dei giornalisti presenti all’Ariston, affiancata dalla padrona di casa Mara Venier, dice la sua e replica a chi l’accusa di essere trash. Entra in polemica con un giornalista, carica risponde e si prende gli applausi del pubblico in sala. “Io trash? Pregiudizi contro di me”, sottolinea la 32enne.

Replica a chi le dice di essere trash, Anna Tatangelo è carica a 'Domenica in'

Si toglie i sassolini dalla scarpa. Anna Tatangelo prima spiega perché si è emozionata sabato sera durante la sua esibizione: “Mi sono commossa perché ricordo la prima volta che sono venuta a Sanremo e non c’entra niente il mio rapporto con Gigi D’Alessio. Poi, quando interviene il giornalista Andrea Lanfranchi che ricorda che in passato la sua musica veniva considerata trash, dice la sua a Domenica In senza peli sulla lingua.

“Ringrazio di aver fatto il trash perché tante persone ci si sono ritrovate e dopo 17 anni sono ancora qui”, dice Anna Tatangelo carica a Domenica In“Vorrei per il mio futuro essere trash come nel mio passato, perché le canzoni che sono state considerate così ora fanno parte del repertorio della musica italiana come “Una ragazza di periferia“, continua. “Io preferisco che le persone dicano, a me non piace questa canzone, io penso che questa canzone sia trash, piuttosto che dire che dire che questo è un pensiero comune. Per me è una cosa sbagliata",  aggiunge lapidaria.

La cantante entra in polemica con un giornalista e gliele canta

La polemica a Domenica In continua. Anna Tatangelo dice ancora: “Non ho mai risposto alle critiche generalizzate, ma quando si parla guardandomi negli occhi io rispondo. Lorenzo Jovanotti ha scritto decine di canzoni dedicate alla moglie, ma nessuno ha mai detto niente. Quando io l’ho fatto c’è stato il putiferio e questo mi fa pensare che c’è una sorta di pregiudizio personale. Gli artisti passano anni a lavorare su un disco, e voi con un solo ascolto, magari all’una di notte fate le pagelle? Ma io neanche le guardo le pagelle. I dischi vanno ascoltanti più volte. C'è gente che ci lavora dieci anni su una canzone e con un ascolto non si può giudicare. Oggi ho preso la mia vita in mano con questo disco perché ho voluto fare una cosa totalmente mia. Per me Sanremo comincia ora”.

La 32enne lo fa sempre con grande educazione e il sorriso sulle labbra

Anna, sempre conservando il sorriso sulle labbra, infine ringrazia Platinette che le ha chiesto scusa: “Ho apprezzato e voglio ringraziare Platinette perché mi ha chiesto scusa rivalutando il mio brano dopo averlo sentito molte volte”. L’artista abbraccia il giornalista con cui è nata la polemica, ma gli dà anche l’ultima stoccata. Porgendogli il suo cd, "Che la fortuna sia con me”, gli sottolinea: “Facciamo una cosa: i dischi vanno totalmente ascoltati". Autografa l‘album e scrive: “La musica unisce e non divide mai”.

 

Commenti